Convento di San Francesco
Il convento è situato in un posto incantevole,dominato da piante e giardini,ben tenuti dai contadini del luogo,di fronte ad un panorama unico al mondo,dove si possono osservare il Vesuvio,il Golfo di Napoli,parte della Costiera Sorrentina, Capri,Procida ed Ischia (di mattina presto o in belle giornate senza foschia),la bellissima insenatura delle Terme dello Scrajo ed il porticciolo di Vico Equense.
Luoghi da visitare
E’ da sottolineare il fatto che il convento è anche la sede del popolarissimo Frà Cosimo,che nella storica giornata celebrata dal Papa per la Pace,ne divenne il simbolo sulle riviste di tutto il mondo e,non ultimo,l’artistico Ramo d’ulivo del Maestro Emilio Greco,anch’esso simbolo di Pace e nel contempo realizzato per l’interessamento di Frà Cosimo. In rilievo anche Padre Nunzio Infante,egli ha iniziato la tradizionale usanza del pellegrinaggio da Massaquano al convento di San Francesco nella vigilia della festa che avviene ogni anno durante il martedì di pentecoste.
Oggi Padre Nunzio stà sviluppando una grossa biblioteca tra le più importanti della zona,anche con l’aiuto della Regione Campania che vorrebbe aprirla al pubblico,nella quale raccoglie testi di storia,religione,scienza, cultura generale e narrativa.

Con il tempo diventò troppo oneroso,da parte dei confratelli di Massaquano,recarsi presso quei luoghi e quindi cedettero il culto ai fratelli di Vico Equense e con il permesso del Re di Napoli intorno al 1500 cedettero ad essi anche l’uliveto con alcune casette adiacenti ad esso. Questi ultimi iniziarono così la costruzione della prima parte del convento che fu ultimato nel 1668. La madonna,quindi,venne trasferita nella chiesa non ancora completa (c’era solo il presbiterio),la navata fu costruita in un secondo momento. La prima chiesa fu trasformata in refettorio sicuramente nel 1636 perchè lì è presente un affresco di Aldovico Spagnolo di quel tempo,non si conoscono con precisione le date degli ampliamenti successivi. Il refettorio è maiolicato con maioliche del 1740 donate da Re Ferdinando da Napoli. Nel 1750 fu consacrata insieme alle altre chiese della zona dal Vescovo Paolino Pace. Nella chiesa è anche presente un monumentale organo del 1750,negli anni ’60 durante un restauro fu trovata la targa dell'autore,un certo “Maurus a Posillipo”.
- Per chi viaggia senza automobile prendere la linea della ferrovia Circumvesuviana Napoli - Sorrento e scendere alla stazione di Vico Equense e di lì prendere l’autobus che vi condurrà fino a San Francesco. (Chiedete all'autista la fermata).
- Per chi desidera raggiungere il Convento di San Francesco in auto al momento la sola opportunità è data dal raggiungere Vico Equense (uscita Castellammare di Stabia autostrada A3 Na-Sa),e di lì salire per la SS269 per 3km circa,appena trovate la scritta ' Convento di San Francesco ' sulla vostra sinistra svoltate e proseguite lungo la stradina fino a quando non incontrate prima un cimitero,poi salendo ancora una chiesa.